E’ sorprendente constatare come una tecnica antica possa essere riutilizzata nella terapia delle malattie croniche, quali le patologie tumorali. E’ proprio ciò che è avvenuto per l’agopuntura, un metodo terapeutico originario dell’antica medicina cinese, che è al centro di un’intensa rivalorizzazione scientifica.

Questa tecnica sfrutta l’utilizzo di aghi molto sottili in punti specifici del corpo e secondo differenti profondità ed angolazioni. Secondo l’antica medicina cinese ciò consente di ripristinare la corretta circolazione energetica nei meridiani, che sono le autostrade lungo cui fluisce l’energia. I benefici derivanti dall’agopuntura sono stati approfonditi dalla ricerca scientifica che ne ha confermato i seguenti effetti:

  • Analgesia: moderazione della ricezione e della percezione del dolore;
  • Regolazione del sistema immunitario: aumento delle cellule immunitarie e regolazione dell’infiammazione;
  • Modulazione ormonale: effetti sugli ormoni principali;
  • Vasodilatazione: a livello della cute, muscoli e del microcircolo, anche del cervello;
  • Modulazione del sistema nervoso autonomo: preposto alle funzioni cardiovascolari, respiratorie e digestive.

L’agopuntura ha dimostrato di essere efficacie in numerose malattie e disturbi, tra cui le patologie tumorali. E’ in grado di migliorare il dolore oncologico, la stanchezza, il mal di testa, la secchezza boccale, la nausea ed il vomito post-operatori o conseguenti alla chemioterapia e radioterapia. In particolare per quanto il trattamento degli effetti avversi della chemioterapia i cicli d’agopuntura hanno ridotto nausea e vomito con un’efficacia variabile tra 80-85%, con risultati positivi anche per lo stato di salute generale, l’astenia, l’inappetenza, l’insonnia ed i disturbi dell’alvo.

Questa metodica rappresenta un’alternativa utile in caso di ansia e depressione che possono affliggere i malati durante la progressione della malattia. Trova, inoltre, indicazione nel supporto nutrizionale dei pazienti con anoressia e cachessia neoplastica, oltre a migliorare la funzionalità intestinale. L’agopuntura é indicata anche nel trattamento del linfedema, che insorge dopo mastectomia e linfoadenectomia nei tumori della mammella.

L’agopuntura è raccomandata dall’American Cancer Society ed, in base alle dimostrazioni di efficacia, entra a pieno diritto nell’oncologia integrata. Perché migliorare la qualità di vita dei malati oncologici è possibile.

L’Agopuntura fa parte del Percorso di Oncologia Integrata presso il Centro di Medicina Biologica.