Autometerapia, consistente nell’iniettare al paziente, per via intramuscolare, il sangue toltogli per via endovenosa

Il sangue venoso viene riossigenato. L’elasticità della parete del globulo rosso aumenta ed aumenta anche la sua capacità a legare l’ossigeno ed a distribuirlo ai tessuti. Il globulo rosso, più elastico e più ricco di ossigeno, può arrivare meglio nei capillari più piccoli, portando ossigeno in territori carenti o non più ossigenati direttamente.

Questo determina un potente stimolo alla formazione di nuovi vasi sanguigni, condizione indispensabile per l’apporto delle sostanze utili per quel tessuto (per esempio i nuovi piccoli vasi presenti nell’osso potranno portare nuovamente il Calcio e le sostanze necessarie per ricostruire l’osso osteoporotico).
Si liberano sostanze particolari presenti nel sangue (interleuchine, citochine, interferone, ecc.), che danno una potentissima spinta al sistema immunitario, con conseguente sua regolazione e massima utilizzazione.
E’ quindi una terapia rivitalizzante ed antinvecchiamento,indicata nelle patologie croniche,nelle malattie autoimmuni.

L’autoemotrasfusione con Ossigeno e Ozono viene utilizzata:
in tutte le malattie in cui i tessuti necessitano di una maggiore ossigenazione
Diabete Mellito, Arteriosclerosi, Morbo di Parkinson, Osteoporosi, Artrosi, Morbo di Raynaud, Ulcere topiche, Insufficiente irrorazione arteriosa periferica, Flebopatie, Coronaropatia Arteriosclerotica, Degenerazione Maculare Senile, Distacco retinico, Cefalee, Sordità.

in tutte la malattie che necessitano di una spinta al sistema immunitario
Afta, Foruncolosi, Acne, Epatiti virali, Epatiti croniche attive o persistenti da pregressa infezione

in tutte le malattie che necessitano di una regolazione del sistema immunitario
Allergie (Rinite, Asma bronchiale) ed intolleranze alimentari oltre a tutte le cosiddette collagenopatie – malattie autoimmuni: Artrite reumatoide, LES, Sclerodermia,  Sclerosi a placche ecc.

In base alla quantità di sangue utilizzata per la terapia ed alla modalità di esecuzione della stessa, possiamo distinguere la “Piccola Autoemoterapia” (PAET) e la “Grande Autoemoterapia” (GAET).

LA PICCOLA AUTOEMOTERAPIA

La PAET prevede solitamente l’utilizzo di circa 5 cc di sangue riiniettato generalmente per via intramuscolare o sottocutanea.
GRANDE AUTOEMOTERAPIA
Il trattamento consiste nel prelevare 200-250 cc di sangue in una sacca da trasfusione che viene poi ozonizzato e quindi reinfuso. Il trattamento è assolutamente sicuro in quanto viene usato materiale monouso e non presenta nessuna controindicazione clinica. indispensabile riattivare il microcircolo e l’ossigenazione in tutte le parti del corpo,con benefici a livello cerebrale,oculare,del tono fisico,dell’umore,della forza fisica.