Una cellula, lasciata a se stessa si sviluppa in modo disordinato, mentre quando riceve ordini precisi si organizza in tessuti ed apparati e mantiene un equilibrio di relazione con le altre cellule che la circondano.
Un nuovo rivoluzionario filone di questa percezione della vita sta affermandosi oggi a livello scientifico, e le possibili applicazioni che ne derivano sono di importanza vitale. Stanno infatti emergendo delle innovative chiavi di applicazione per la comprensione e la cura della malattia tumorale.
Anziché “sparare” sulla cellula per ucciderla, col rischio di distruggere tutto quello che c’è intorno, si può parlare alle cellule (sottovoce, con basse dosi di fattori embrionali) per far sì che le cellule tumorali riprendano la loro corretta via di differenziazione e si ritrasformino in cellule sane e perfettamente differenziate.