La cronodieta fornisce strepitosi dimagramenti quando viene personalizzata, e cioè ritagliata su misura, adattata alle singole persone.

Ogni persona utilizza il cibo in maniera diversa. Ci sono metabolismi lenti. Ma ce ne sono altri veloci. Il menu va, quindi, adattato all’individuo. Al suo equilibrio nervoso, al suo gioco di ormoni, al suo profilo biochimico. Solo così la dieta mantiene i suoi effetti nel tempo, non c’è fatica a seguirla e viene scansato l’effetto yo yo, l’altalena di dimagramenti ingrassamenti, che nuoce alla buona salute.

A volte bisogna indagare in modo ancora più approfondito, analizzando i regolatori del metabolismo: le vitamine, gli aminoacidi e i minerali. Svolgono un gioco di squadra. Carenze o eccessi causano disturbi che impediscono di rispettare la dieta.  Una mancanza di magnesio e vitamina B6, per esempio, può creare ansia e spingere a mangiare troppi carboidrati.

Importanti sono alcuni test nutrizionali come il Mineralogramma (sul capello) l’Aminoacidogramma (sul sangue o sulle urine) e il Vitaminogramma (sul sangue).
Questi esami hanno lo scopo di fotografare il grado di efficienza delle reazioni vitali.
Nel caso di sbilanciamenti, le carenze vanno compensate, gli eccessi ripianati.
Un altro genere di intervento da non tralasciare è il drenaggio, ossia la depurazione. Ha lo scopo di attivare gli organi di pulizia interna (reni e intestino), combattere la ritenzione di acqua nei tessuti e stimolare il fegato, organo sempre coinvolto nei processi di ingrassamento.

Presso il Centro di Medicina Biologica è possibile eseguire i test indicati in questo articolo.