Test Mineralogramma – è il capello a dirti se sei in forma

Nel capello la storia del corpo. Il nostro corpo contiene moltissimi minerali.
Svolgono funzioni diverse, ma il loro ruolo principale è quello di far lavorare correttamente cellule, tessuti e organi: se mancano, l’organismo comincia a non funzionare più bene, a invecchiare e ad ammalarsi. Il mineralogramma è un test semplice, indolore e non invasivo che serve a capire prima di tutto se il nostro corpo contiene questi minerali nelle giuste quantità, e poi se sono presenti metalli tossici, come il mercurio, il piombo o l’alluminio. Si fa sul capello perché è un tessuto molle che, a differenza di quelli duri come le ossa, trattiene dieci volte di più i minerali e i metalli presenti nell’organismo. Se un minerale manca nel capello, infatti, vuol dire che manca nell’intero organismo.

Studi scientifici dimostrano che la concentrazione di minerali nel capello riflette quella degli altri tessuti corporei, con il vantaggio che qui si possono rilevare anche elementi, come il nichel o il manganese, difficili da rintracciare nel plasma o nel sangue perchè presenti in basse concentrazioni
Oltre a controllare i livelli dei minerali utili al nostro organismo, il mineralogramma serve a capire se alcuni metalli sono presenti in quantità pericolose per la salute. Queste sostanze entrano nel nostro organismo attraverso i cibi, le bevande e l’aria che respiriamo senza che ce ne accorgiamo e possono essere molto dannose: gli studi dimostrano che il 65 per cento dei decessi nei Paesi industrializzati è dovuto anche a una presenza eccessiva di metalli.
Non tutti sono tossici: ferro, rame e zinco, per esempio, sono indispensabili per lo svolgimento delle normali funzioni dell’organismo e fanno male soltanto quando sono presenti in quantità eccessive.
Piombo, alluminio e mercurio invece sono dannosi anche a concentrazioni bassissime. Oggi , tutti i prodotti di cui facciamo uso, dalle pentole di alluminio alla farina, fino alla carta (vedi tabella) contengono metalli tossici. Il nostro organismo, che è in grado di eliminare i metalli in eccesso, ad eccezione di questi ultimi, col passare del tempo si ritrova “intossicato”: le sostanze dannose si accumulano formando una “zavorra corporea” che si appesantisce di giorno in giorno, fino a quando l’organismo si ammala.
Il mineralogramma non dice se c’è una malattia, ma rileva uno squilibrio che potrebbe portare a una disfunzione di qualche organo. 

 Si effettua sul capello perché, a differenza di altri tessuti (come sangue e urine), qui la presenza dei minerali non è influenzata da malattie o infiammazioni; il capello infatti trattiene i minerali presenti nei liquidi in circolo, compresi quelli tossici e quelli che non vengono rilevati nelle analisi del sangue e delle urine (come il cromo, il nichel e il manganese). 
È un test semplice e indolore che ha valore diagnostico: serve infatti per capire se abbiamo carenze o eccessi di minerali, ma anche per capire se un organo non sta funzionando a dovere.
Una volta fatto il quadro della situazione, lo specialista potrà dare delle indicazioni terapeutiche per variare la dieta o integrarla con i minerali che mancano per ripristinare l’equilibrio fisiologico.

dott.ssa Lorella De Mariani