Chi di noi non ha mai sofferto di dolori da qualche parte? Uno fra i tanti è quello che colpisce la bassa schiena, un disturbo sempre al top delle classifiche nazionali per quanto riguarda la diffusione (40%) e le conseguenze sanitarie. Ma non è sicuramente il solo. Il dolore può colpire una o più zone del corpo a seconda di numerosi fattori clinici e non (es. traumi) pur risolvendosi generalmente nel breve termine. Tuttavia a volte le recidive diventano frequenti e le crisi di dolore tanto acute da incidere negativamente sulla qualità di vita personale, sociale e lavorativa. Occorre a tal punto ricorrere a trattamenti antalgici efficaci, uno dei quali è certamente il Tong Ren.

 Il Tong Ren è una recente metodica terapeutica che unisce le conoscenze derivanti dalla medicina tradizionale cinese con le scoperte dell’attuale neurofisiologia e si pone l’obiettivo di ripristinare il corretto flusso energetico e la bioelettricità dell’organismo. Comprende al suo interno differenti discipline e strategie terapeutiche, tra metodiche manuali, energetiche e lagopuntura.

In merito è stato ormai ampiamente dimostrato che l’agopuntura è efficace come trattamento antalgico sia in fase acuta che cronica riducendo il dolore lombare, cervicale e quello a livello di ginocchia, spalle ed anche, oltre ad apportare benefici nella cefalea musculo-tensiva e non.

In aggiunta l’agopuntura rappresenta un valido aiuto nel controllo del dolore durante il travaglio ed il parto, oppure in caso di infiammazioni osteo-articolari come avviene nelle tendiniti ed artriti. Senza tralasciare il fatto che il Tong Ren può anche essere utilizzato come trattamento complementare in ambito oncologico per tenere sotto controllo il dolore, la fatica e gli effetti indesiderati conseguenti a terapie chirurgiche e farmacologiche.

Quali sono i meccanismi alla base?

E’ stato scoperto che la stimolazione dei punti dell’agopuntura esercita effetti specifici sul cervello. Inoltre lo stimolo dell’ago è recepito dalle fibre nervose ed innesca un controllo del dolore attraverso il rilascio a livello del midollo spinale di neurotrasmettitori, ormoni e molecole bioattive, che a loro volta attenuano la percezione del dolore.

Concludendo, la terapia antalgica rappresenta un campo d’azione indiscusso dell’agopuntura, i cui benefici effetti possono essere estremamente utili per lasciarsi finalmente alle spalle il dolore.

Per informazioni rivolgersi al Centro di Medicina Biologica.