La dieta in questione spiega che diminuire il consumo dei carboidrati ad un livello di benessere, eliminare gli sbalzi della glicemia indotta dal consumo elevato dei carboidrati porta l’organismo a spostarsi per trarre energia invece che dagli zuccheri dai grassi.
Questo ‘ spostamento metabolico’ è molto vantaggioso sia per lo sportivo che la persona normale.

Lo scopo della dieta metabolica è trovare quella quantità “magica” di carboidrati con la quale in nostro corpo è al picco dell’efficienza fisica e mentale utilizzando sempre e comunque i grassi come principale fonte energetica.

La dieta metabolica si divide in due fasi:
una fase di valutazione (che dura generalmente 4 settimane)
la dieta vera e propria.

Lo scopo della fase di valutazione è scoprire, dopo vari tentativi il quantitativo glucidico adatto a noi. Questo valore sarà la quantità che useremo poi per tutta la durata della dieta.

Durante la fase di valutazione  si determina come il vostro corpo reagisce ad una privazione di carboidrati e si valuta quanto siete efficienti ad usare i carboidrati come fonte energetica. Chi ossida con efficienza i grassi se le caverà eccellentemente in questa fase. Gli altri potrebbero trovarsi in difficoltà e staranno meglio nelle settimane successive quando la quota glucidica verrà alzata.