APPLICAZIONI DELL’OSSIGENO-OZONO TERAPIA PER LA SALUTE

MALATTIE ARTROREUMATICHE
– Ernia Discale Cervicale e Lombo-sacrale
– Artrosi Cervicale
– Colpo di frusta Cervicale
– Artrosi Lombo-sacrale
– Lombo-sciatalgie: sia secondarie a processi infiammatori o degenerativo-artrosici della colonna, sia secondarie a esiti cicatriziali da pregresso intervento chirurgico
– Gonartrosi
– Periartrite Scapolo-Omerale Acuta e Cronica: associato alle ONDE D’URTO nelle forme calcifiche
– Sindrome del Tunnel Carpale
– Artrosi della caviglia
– Metatarsalgie e Neuroma di Morton
– Tendiniti
– Traumatologia Sportiva
-In tutte queste patologie si effettuano infiltr
L’ozono terapia può fare molto contro le lombosciatalgie, dovuta alla compressione di radici nervose legate per esempio ad un’ernia del disco.

Ancora poco si è detto sull’efficacia dell’ossigeno-ozono nel trattamento dei problemi circolatori degli arti inferiori.
L’ossigeno-ozono può essere usato in due modi: per la cura delle teleangectasie (capillari superficiali) applicazioni locali di sacchetti o contenitori iperbarici (a pressione superiore a quella atmosferica); per la cura delle ulcere varicose o dei problemi conseguenti a flebiti (infiammmazioni delle pareti venose) avanzate.

Si sono avuti risultati incoraggianti anche nel trattamento delle tromboflebiti (infiammamzioni delle vene con parziale o totale occlusione del vaso) nel caso queste siano superficiali e recenti, mediante iniezioni sottocutanee di ossigeno-ozono concentrato.
I migliori risultati sono stati ottenuti, comunque, nel trattamento degli inestetismi collegati alla stasi venosa: le teleangectasie e la cellulite localizzata.
Questo trattamento è privo di effetti collaterali.

L’ozono terapia è una metodica poco invasiva e poco dolorosa che dà buoni risultati nel 90% dei casi.

Cefalea a grappolo. Tale metodica (piccola autoemotrafusione) trova applicazione per la cura della cefalea tensiva, a grappolo, e per le infezioni dell’herpes simplex (labiale) e zoster. Una sostenitrice di questa terapia era la Regina Madre, che si sottoponeva regolarmente a sedute di autoemoterapia.
INDICAZIONI DELL’OSSIGENO TERAPIA SISTEMICA
MALATTIE VASCOLARI E NEUROLOGICHE
– Ulcere necrotiche, vascolari, diabetiche, da decubito (doppia azione: antisettica e cicatrizzante)
– Arteriopatia Obliterante
– Vasculopatia Diabetica
– Retinopatia Diabetica
– Maculopatia Degenerativa
– Danni Organici o funzionali da alterato microcircolo (cardiopatia ischemica, invecchiamento precoce, disfunzione erettile, astenia psico-fisica, depressione)
– Parkinson
– Alzheimer
– Sclerosi multipla

IMMUNO DEPRESSIONE
EPATITI VIRALI ACUTE E CRONICHE

HERPES ZOOSTER

Nelle patologie sopra indicate, il trattamento consiste in Ossigenoterapia sistemica, cioè si preleva un certo quantitativo di sangue, lo si ozonizza e reinfonde, a circuito chiuso, con materiali monouso approvati e certificati, che garantiscono il massimo della sicurezza.

CONTROINDICAZIONI
L’Ossigeno Ozono Terapia non ha controindicazioni, non determina allergie o intolleranze, non ha effetti collaterali in quanto è un gas puro (l’O2-O3 si ottiene dall’ossigeno medicale). Eventuali inconvenienti possono essere soltanto attribuibili alla mano dell’operatore (ecco perché l’Ossigeno Ozono deve essere praticato soltanto da medici abilitati.

APPLICAZIONI DELL’OSSIGENO-OZONO TERAPIA PER LA BELLEZZA

Le cure possibili per la cellulite
E noto, da tempo, che la metodica dell’ossigeno-ozono terapia è un trattamento scientificamente approvato e dalla grande efficacia nel trattamento della lipodistrofia (cellulite). Quest’efficacia si raggiunge in quanto l’ossigeno-ozono fatto penetrare nel sottocutaneo esplica la sua azione attraverso tre principali meccanismi d’azione:
1) Il primo meccanismo è proprio dell’ozono ed esplica la scissione degli acidi lunghi grassi, rendendo queste catene corte e quindi idrofile in altre parole facilmente si legano ai liquidi e quindi facilmente espulsi attraverso le urine;
2) Il secondo meccanismo d’azione, sempre proprio dell’ossigeno-ozono, si esplica nell’allontanare i liquidi interstiziali ristagnanti (edema) dovuti sia alla cellulite sia alla cattiva circolazione;
3) L’ossigeno-ozono si lega alla membrana dei globuli rossi apportando più ossigeno ai vari ristretti e quindi attivando il metabolismo locale e una miglior circolazione veno-linfatico.

Come avviene il trattamento

Il trattamento consiste nell’inoculazione nel sottocutaneo tramite piccoli aghi da 4mm. di una miscela a base di ossigeno ed ozoncapace di sciogliere il grasso e di migliorare la circolazione. Il tutto in modo assolutamente indolore. Questa metodica è consigliata in tutti i casi di cellulite diffusa e/o localizzata abbinandola al trattamento esogeno che consiste nel bere 1/2 bicchiere di acqua ozonizzata durante che il trattamento che vi verrà dato di volta in volta dallo specialista. Trattamenti complementari scelti di volta in volta a seconda delle necessità può  essere il  linfodrenaggio e  I risultati sono visibili dopo un primo brevissimo periodo di cura, mentre il ciclo di cura completa va dalle 10 alle 20 sedute con cadenza settimanale o bisettimanale.Durante e dopo il trattamento usare costantemente crema all’ossigeno ozono.

Durante il trattamento, data la sua innocuità, la vita della paziente non subirà restrizioni o modifica alcuna. Il bello di questa tecnica è che viene restituita una linea tutta al naturale.