Mal di schiena, cellulite e cefalee: l’ozono arriva in aiuto

L’ossigeno ozono terapia è diventata sempre più diffusa, partendo in particolare dai dolori alla schiena causati, in tanti casi da patologie del disco intervertebrale, come ernie e protusioni discali. Il ciclo di sedute che prevede la somministrazione per via intramuscolare paravertebrale della miscela gassosa, andrà ad agire sulla causa del dolore, a differenza delle attuali terapie antalgiche che vanno ad intervenire sugli effetti e non sull’origine del fastidio. L’azione sarà di stimolo sul microcircolo vascolare ed eserciterà un’azione miorilassante fungendo quindi da decontratturante muscolare.

Ma i campi di applicazione sono i più svariati.L’ozono è un potente disinfettante antivirale, antibatterico e antimicotico, un riattivatore del microcircolo e può essere impiegato cn successo per il sistema immunitario. Dalle patologie vascolari arteriose e venose come piaghe e ulcere, ma può anche far fronte a problematiche immunitarie con esito immunomodulatore o immunostimolante. In campo neurologico nelle patologie degenerative, nelle neuropatie e nelle cefalee.

Gli studi hanno dimostrato ance riscontri in diabetologia, sia sul fronte dell’ambito metabolico, che sul fronte del piede diabetico. Di particolare rilievo i benefici rilevati in ortopedia, non solo sulla colonna ma anche per ginocchio, spalla, anca, gomito e del tunnel carpale. Ma l’ossigeno ozono terapia diventa un alleato fidato anche nel contrasto degli inestetismi cutanei. Sono diverse le modalità di applicazione, infatti, per permettere un intervento di attenuamento contro uno dei nemici giurati delle donne, la cellulite.

Articolo tratto dal “Il Cittadino”  di Monza del 7 novembre 2013)

Presso il Centro di Medicina Biologica viene praticata ossigeno ozono terapia in diversi campi di applicazione