La patogenesi di molte malattie è diretamente o indirettamente connessa da un lato all’eccessiva produzione di sostanze pro-ossidanti ( radicali liberi, metalli pesanti ), dall’altra alla dimunuita capacità di difesa antiossidante dell’organismo; spesso i due fenomeni coesistono.
Studi recenti(Jimenez FJ et al, Oxidative stress and Alzheimer’s disease, Neuro-Magister S.L., 28030 Madrid) hanno ribadito come lo stress ossidativo non solo sia coinvolto nell’invecchiamento del nostro cervello, ma svolga un ruolo importante anche nel determinismo della malattia di Alzheimer. Infatti, è stato dimostrato un incremento dell’ossidazione a carico dei lipidi, delle proteine, del DNA, un’alterazione della funzionalità dei mitocondri e un parallelo aumento dei depositi di proteina beta-amiloide nel tessuto cerebrale.
Pertanto una valutazione dello stress ossidativo e della barriera antiossidante può essere utile per prevenire per tempo un indesiderabile precoce invecchiamento cerebrale ( neurosenescenza ).
Lo stress ossidativo oggi si può misurare con semplici test ( Test Radicali Liberi )
Da un punto di vista nutrizionale ricordarsi che frutta e verdura contengono evevate quantità di antiossidanti naturali, ad esempio nel pomodoro c’è il licopene, nell’uva il resveratrolo.
I frutti più ricchi in assoluto di antiossidanti sono i frutti di bosco.( vedi Dieta antiossidante )

Il Centro di Medicina Biologica effettua Test per Radicali Liberi con Dieta Antiossidante  e  terapia personalizzata.