Al pari di ogni altra parte del corpo anche la pelle va incontro con il passare degli anni ad un cambiamento del proprio stato ed aspetto. In particolare a causa di fattori fisiologici ed ambientali può diventare troppo secca, atrofica e sottile in un invecchiamento non sano. Esiste un valido trattamento per rimodellare in modo non invasivo la pelle e senza aggiunta di sostanze esterne?

La risposta è: Sì, grazie alla radiofrequenza.

Invecchiamento della pelle

L’invecchiamento della pelle è un processo fisiologico collegato al trascorrere del tempo e prende avvio fin da quando siamo nati. Ad ogni modo questo fenomeno può essere eccessivamente accelerato e precoce in caso di invecchiamento non sano. Le ricerche hanno mostrato che l’invecchiamento cutaneo è influenzato sia dal patrimonio genetico che da diversi fattori di rischio tra cui l’uso di lampade abbronzanti, il fumo, un’esposizione incauta al Sole, uno stile di vita scorretto ed una cattiva alimentazione.  In particolare questo stato è caratterizzato generalmente da:

  • Acidificazione del tessuto;
  • Melasma;
  • Maggiore suscettibilità alle infezioni cutanee;
  • Riduzione dell’apporto vascolare;
  • Assottigliamento e secchezza cutanea;
  • Minore elasticità;
  • Desquamazione cutanea;
  • Capelli e unghie fragili.

pelleNell’invecchiamento cutaneo patologico si assiste ad una diminuzione del collagene, dell’elastina e dell’acido ialuronico, mentre aumentano i radicali liberi dell’ossigeno e la matrice dei tessuti molli si acidifica. È importante sottolineare che, a dispetto del marketing pubblicitario, gli effetti protettivi più efficaci e potenti non provengono dall’utilizzo di soluzioni temporanee o dalla somministrazione di sostanze esterne, bensì dalla stimolazione dei processi biologici che sono responsabili della produzione endogena delle componenti cutanee e degli antiossidanti cellulari.

L’invecchiamento cutaneo non può essere arrestato, ma può essere rallentato ed affrontato tramite le sedute di radiofrequenza per ottenere un effetto duraturo.

Radiofrequenza: di che cosa si tratta

La radiofrequenza rappresenta un’innovazione nel campo dei trattamenti estetici medicali, in quanto sfrutta le proprietà biofisiche dell’organismo. Si tratta di un trattamento medicale che utilizza un campo elettromagnetico specifico per il rinnovamento cellulare e tissutale in modo indolore e senza importanti controindicazioni o effetti secondari indesiderati. In parole semplici la radiofrequenza induce la produzione di calore endogeno da parte dei tessuti ed innalza il potenziale elettrico che circonda ogni membrana delle cellule sotto trattamento. L’utilizzo da parte di uno specialista consente, quindi, di stimolare i processi naturali di riparazione dei tessuti e di promuovere i meccanismi anti-infiammatori.

Gli effetti positivi del trattamento

Un aspetto chiave è l’azione benefica sul collagene, che è una delle proteine più importanti dell’ambiente extra-cellulare. Dal punto di vista biologico il collagene mantiene i tessuti della pelle elastici e tonici. Ad ogni modo la presenza di patologie, disturbi infiammatori locali o sistemici, un’esposizione solare eccessiva, l’uso del fumo ed uno stile di vita irregolare incidono negativamente sulla produzione fisiologica del collagene facendo perdere alla pelle le sue qualità naturali. Il trattamento di radiofrequenza, invece, controbilancia questi fenomeni stimolando l’organismo alla produzione di nuovo collagene e con risultati duraturi nel tempo.

La radiofrequenza è una metodica che utilizza l’azione di un campo elettromagnetico variabile per migliorare la salute dei tessuti. In particolare uno degli effetti principali di questo trattamento riguarda la bio-stimolazione delle cellule cutanee, tra cui i fibroblasti, a produrre nuovo collagene, elastina ed acido ialuronico. In merito i fibroblasti sono cellule deputate alla sintesi ed al rilascio dei vari componenti della matrice extracellulare tra cui per esempio le fibre elastiche, reticolari ed il collagene. Ebbene, la radiofrequenza da un lato migliora il metabolismo dei fibroblasti già presenti e, dall’altro, ne stimola di nuovi.

La radiofrequenza contrasta i processi di invecchiamento cutaneo e muscolare.

L’energia trasmessa dalla strumentazione di radiofrequenza sostiene i processi enzimatici e metabolici delle cellule, che si traducono nel rimodellamento del tessuto e nel miglioramento del tono muscolare, che si riflette successivamente sul rilassamento del viso e del corpo. Inoltre, il trattamento è responsabile di un effetto di vasodilatazione e di drenaggio delle zone edematose attraverso il ricircolo venoso, arterioso e linfatico.

Per chi è indicato?

Il trattamento di radiofrequenza è indicato in caso di:

  • Cellulite;
  • Edemi;
  • Acne;
  • Contratture muscolari;
  • Rughe;
  • Lassità cutanea;
  • Stasi circolatoria superficiale;
  • Ristagno linfatico.

Infine durante la seduta il trattamento viene personalizzato a seconda delle condizioni di salute e può essere utilizzato per le gambe, i glutei, braccia, l’addome ed il viso.

Contatta la segreteria del Centro di Medicina Biologica per fissare un primo appuntamento. Saremo lieti di ascoltarTi.

Apri chat
Hai bisogno di risposte?
Ciao,
come possiamo aiutarti?