Cromopuntura

La cromopuntura è una metodica terapeutica non invasiva e nata grazie alle ricerche del tedesco Peter Mandel. La cromopuntura è una tecnica innovativa nel campo dell’agopuntura e si caratterizza specificatamente per l’utilizzo di raggi di luce colorata al posto dei classici aghi.

Il concetto chiave alla base di questa terapia risiede nel fatto che la luce, soprattutto sotto forma di colori, è in grado di veicolare informazioni benefiche all’organismo, che le può utilizzare per promuovere ed incentivare la regolazione dei propri processi biologici. Tutto ciò è sempre più confermato dalle scoperte nel campo della biofisica, che dimostrano come le interazioni energetiche, come per esempio quelle luminose, siano in grado di avere un impatto sul corpo e di influenzarne i meccanismi molecolari, cellulari e fisiologici. In generale è possibile affermare che una corretta stimolazione cromatica sui punti energetici dell’agopuntura trasferisce (bio)-informazioni, le quali a loro volta regolano, coordinano e riequilibrano i processi psicofisici.

Questi concetti sono stati confermati da numerosi studi, in particolari da F. A. Popp, che hanno dimostrato che le cellule interagiscono e comunicano l’un l’altra in continuazione e ciò avviene non solo tramite processi bio-chimici ed ormonali, ma anche tramite interazioni luminose specifiche. Tutte le cellule, infatti, emettono una luce debole e fatta da bio-fotoni. La cromoterapia agisce proprio a questo livello regolando l’emissione dei fotoni e stimolando i meccanismi auto-regolativi ed auto-rigenerativi.

La cromopuntura si avvale di una penna a fasci di luce, che, in modo simile agli aghi dell’agopuntura, consente di regolare il flusso di energia nei meridiani e le comunicazioni cellulari. Attraverso specifiche lunghezze d’onda della luce è possibile ripristinare lo scambio di comunicazioni biologiche, innanzitutto a livello del sistema ormonale e nervoso, che a cascata le ritrasmettono al resto dell’organismo. Tutto ciò conduce ad una nuova armonia energetica ed informazionale, che si basa sul riequilibrio della funzionalità delle cellule, un aspetto sempre deteriorato in qualsiasi malattia o disturbo.

Dal punto di vista clinico la cromopuntura è efficace per un ampio spettro di disturbi e consente di migliorare la funzionalità endocrina, ridurre il grado di stress psicofisico, stimolare i processi di detossificazione del corpo e rinforzare il sistema immunitario. In particolare la cromopuntura è particolarmente indicata in caso di:

  • Dolore cronico come per esempio artrosi, artrite, cervicalgie, gonalgie, dolori lombari e fibromiaglia;
  • Alterazioni neuro-endocrine, soprattutto per i disturbi legati al ciclo mestruale, menopausa, fertilità e disfunzioni sessuali;
  • Stress persistente e squilibri del tono dell’umore: burn-out, nervosismo, ansia e depressione.

In conclusione la cromopuntura è una metodica terapeutica all’avanguardia, che può essere applicata in numerosi scenari clinici in modo non invasivo ed indolore.