L’ozono (O3) è un gas, incolore, puro, con un odore caratteristico, che si ottiene a partire dall’ossigeno. Si tratta di un prodoto NATURALE che si genera costantemente in natura, soprattutto vicino alle cascate, durante le mareggiate e nelle tormente.

L’ossigeno (O2) è anch’esso un gas, indispensabile per la vita, dato che è necessario per respirare. Senza di esso potremmo sopravvivere solo alcuni minuti. Si trova nell’aria, nell’acqua e interviene in tutte le funzioni dell’organismo, dato che è il “combustibile” di tutte le cellule.L’ozonoterapia è un complesso di trattamenti medici che utilizzano le proprietà dell’ozono e dell’ossigeno per migliorare il funzionamento degli organi e dei tessuti e per trattare molteplici malattie derivate da questo cattivo funzionamento. Inoltre, è un trattamento rivitalizzante e rigenerante, che produce un grande miglioramento della qualità della vita, compreso nelle persone sane. Il suo granda vantaggio è quello di essere un trattamento indolore, non agressivo e che può essere abbinato a qualsiasi altra terapia il paziente stia già seguendo.
Attualmente è una tecnica molto conosciuta e utilizzata in Europa, soprattutto in Italia Germania e Francia. Basti pensare che solo in Germania nell’anno 2001 sono stati effettuati 2.500.000 trattamenti di ozonoterapia ematica. In Spagna è stata utilizzata per il trattamenti di patologie vascolari periferiche (ischemie, cattivacircolazione nelle gambe) e da circa 5 anni si sono diffusi il suo uso e i suoi grandi benefici in altri rami della medicina. Ogni giorno si scoprono nuove applicazioni. Recentemente sono stati descritti importanti risultati nel trattamento della fibromialgia, dell’osteoporosi e delle malattie reumatiche.
EFFETTI DELL’OZONOTERAPIA MEDICA
Gli effetti sono molteplici, come traspare dallo studio del suo meccanismo d’azione.
1. Aumenta il numero di globuli rossi nel sangue, i quali sono incaricati del trasporto dell’ossigeno a tutte le cellule dell’organismo, inoltre aumenta anche la quantità di ossigeno che questi portano, portando a una grande ossigenazione di tutti gli organi e tessuti.
2. Rende flessibile la membrana dei globuli rossi e migliora la microcircolazione all’nterno degli stessi a livello capillare, facilitando la circolazione periferica o distale ed ed evitando la formazione di trombosi ed embolie.
3. Potente azione disinfettante, contro batteri, virus e funghi.
4. Importante efetto aalgesico e antinfiammatorio (agisce contro il dolore e l’infiammazione).
5. Produce un aumento delle difese in generale grazie al suo effetto immunomodulatore, tanto in malattie acute, malattie croniche o come trattamento di aiuto al cancro (attività antitumorale).
6. Stimola la rigenerazione dei tessuti, producendo un processo i rivitalizzazione globale che si traduce anche nello stato della pelle e delle mucose.
7. Effetto metabolico = Azzione energetica che agisce contro fatica e stanchezza.
8. Aumenta la produzione di sostanze protettive antiossidanti capaci di ridurre l’effetto dannoso dei radicali liberi.
9. Effetto antiallergico grazie alla sua azione moulatrice dell’immunità.
10. Migliora in modo importante la funzione disintossicante del fegato.
11. Riduzione dei livelli di colesterolo, trigliceridi e acido urico nel sangue.
12. Regolazione del ciclo del sonno.
13. Migliora lo stato depressivo.
14. A livello cerebrale, si è osservato un aumento importante della vascolarizzazione cerebrale, con riduzione dei sintomi di invecchiamento mentale.

CHI PUÒ TRARRE BENEFICIO DAL TRATTAMENTO CON OZONOTERAPIA
I suoi benefici sembrano illimitati, dato che la sua potente attività come rivitalizzatore, disintossicante, ossigenante, e ringiovanimento lo rendono un trattamento idoneo in molteplici casi.
Divideremo le indicazioni in due grandi gruppi:
a) In casi di patologie concrete.

b) Come trattamento rivitalizzante e ringiovanente.

Malattie che possono essere trattate con ozonoterapia/ossigenozonoterapia:
Dolore cronico, specialmente di tipo infiammatorio, tanto articolare quanto muscolare.
Reumatismi.
Artrosi.
Artrite (reumatoide, psoriasica, espondiloartrosi).
Fibromialgia e sindrome di fatica cronica.
Lombalgia (dolore lombare) e sciatica.
Contratture muscolari.
Tendinite.
Gomito del tennista (epicondilite).

In questo tipo di patologie, l’ozonoterapia agisce contemporaneamente in modi diversi:
Come antinfiammatorio – analgesico (contro il dolore).
Frenando l’evoluzione della malattia (come in caso di artrite).
Possono essere trattate con ozonoterapia anche:
Insufficienza vascolare (mancanza di irrigazione sanguigna), sia in gambe e braccia (periferica), sia cerebrale (ischemia) o cardiaca.
Arteriosclerosi generalizzata.
Ischemia vascolare ai piedi.
Arteriopatia (vascolare o diabetica).
Cattiva circolazione venosa (varici, flebitis).
Ulcere su gambe e piedi, piaghe.
Ictus (ischemia vascolare cerebrale).
Angina pectoris.
Alzheimer.
Demenza senile.
Emiparesi.
Maculopatie (cecità vascolare).
Sordità di origine vascolare.

Nel gruppo delle patologie vascolari, l’ozonoterapia agisce su diversi fronti:
Diminuisce la viscosità del sangue, che pertanto arriva più facilmente ai tessuti ischemici. Previene la formazione di trombosi ed embolie.
Porta quantità extra di ossigeno ai suddetti tessuti.
Effetto antinfiammatorio – analgesico.
Effetto disinfettante.
Riduzione dei livelli di colesterolo, trigliceridi e acido urico nel sangue, riducendo la formazione di placche di arteriosclerosi.
Malattie infettive:
Malattie virali (epatite, herpes zóster, herpes simplex, influenza, etc).
Malattie batteriche: ascessi, acne, infezioni disseminate, ferite infette…
Malattie da funghi.

L’ozono agisce come disinfettante antivirale, antibatterico e antimicotico.
Malattie immunitarie:
Artrite reumatoride.
Sclerosi in placche.
Sclerosi laterale amiotrofica.
Tiroidite.
Lupus eritematoso disseminato.

L’ozono agisce regolando la risposta immunitaria. Come analgesico – antinfiammatorio:

Patologia respiratoria:
Bronchite cronica.
Enfisema.
Asma bronchiale.

Migliora la funzione respiratoria e l’apporto di ossigeno ai tessuti.
Allergie
Febbre da fieno.
Rinite allergica.

Eruzioni cutanee.

Eczema.

Ipercolesterolemia, Ipertrigliceremia e Iperlipidemia.

Disturbi della menopausa.

Osteoporosi. L’ozonoterapia agisce aumentando l’apporto di ossigeno al midollo osseo e stimolandone la rigenerazione.

Anemie. L’ozono stimola il midollo osseo aumentando la produzione di globuli rossi.

Post-operatorio

È stato dimostrato che l’ozonoterapia diminuisce del 40% il tempo di convalescenza di qualsiasi intervento chirurgico.

Diminuisce il rischi di infezione post-operatoria.

Diminuisce il rischio di necrosi dei tessuti per mancanza di vitalità (pazienti fumatori, grandi incisioni, lembi, liftings…).

Mal di testa.

Cefalea vascolare.

Emicrania

Problemi nervosi

Ansia

Depressione

Stanchezza fisica e psichica.

L’ozono ha un effetto antidepressivo e stimolante.

Effetto energizzante

Previene la formazione di embolie e trombosi, migliorando la circolazione sanguigna, sia arteriosa che venosa

Aumenta le difese, che solitamente diminuiscono con l’età

Diminuisce i livelli di trigliceridi, colesterolo e acido urico, che causano arteriosclerosi.

A livello esterno, si osserva un miglioramento dell’aspetto di pelle e capelli.

CONTROINDICAZIONI DELL’OZONOTERAPIA/OSSIGENOZONOTERAPIA
Applicata a livello locale non ha controindicazioni, mentre a livello generale è controindicata nei seguenti casi:
Emorragia acuta.
Ipertiroidismo.
Intossicazione alcolica acuta.
Trattamento anticoagulante.
Gravidanza.
Síndrome W.P.W. (aritmia cardiaca).
Epilessia.
Infarto acuto del miocardio.
Allergia all’eparina calcica.
Tensione arteriosa superiore a 160 mmHg al momento del trattamento.

QUALI RISCHI HA L’OZONOTERAPIA
Uno dei grandi vanaggi di questa tecnica è che ha una relazione rischio / beneficio molto bassa (7 complicazioni ogni 1.000.000 trattamenti circa). L’ozonoterapia deve essere praticata da un medico che conosca la patologia del paziente e la tecnica che sarà utilizzata, così come le dosi precedenti. Se applicata correttamente, non esiste nessun rischio per la salute del paziente, fatta eccezione per quei paziente in cui si osserva una delle controindicazioni prima descritte