Ozono, cervello e vasi sanguigni: quali benefici?

Iniziamo: che cos’è l’ozono?

L’ozono è una molecola costituita da tre atomi di ossigeno, che ha dimostrato una buona efficacia clinica nel trattamento di diverse patologie. In particolare l’ozono esercita sull’organismo un’azione ad ampio spettro tra cui effetti anti-infiammatori, anti-dolorifici e di riattivazione della microcircolazione facilitando la cessione dell’ossigeno ai tessuti. Inoltre questi vantaggi sono valorizzati dall’assenza sia di interazioni farmacologiche che di effetti collaterali. L’ozono-terapia risulta utile nella cura e nella prevenzione di varie patologie sistemiche tra cui quelle che coinvolgono il cervello.

Che cosa sono le malattie cerebrovascolari?

Le malattie cerebrovascolari rappresentano la seconda causa di demenza e possono causare forme di deterioramento mentale non solo attraverso la riduzione del calibro dei vasi arteriosi con conseguente riduzione del flusso ematico, ma attraverso lo sviluppo di eventi ischemici o emorragici. Nei casi di demenza vascolare il quadro clinico è spesso caratterizzato da piccoli infarti profondi e disseminati in varie regioni del sistema nervoso centrale e da alterazioni delle pareti delle arteriole cerebrali. I sintomi principali associati al declino cognitivo sono: rallentamento dello sviluppo delle idee, disturbi della deambulazione, vertigini, incontinenza urinaria, deficit dell’articolazione delle parole, labilità emotiva ed ansia. Inoltre la cerebropatia vascolare si riscontra la maggior parte delle volte nei soggetti affetti dall’ipertensione arteriosa oppure da disturbi metabolici, come la sindrome metabolica ed il diabete. Ad ogni modo la demenza vascolare si differenzia dalle forme neurodegenerative come l’Alzheimer, in quanto l’esordio è generalmente più acuto, la progressione a gradini, il decorso fluttuante ed i deficit neurologici sono focali.

Vediamo adesso come e perchè l’ozono esercita un’azione terapeutica.

L’ossigeno-ozono terapia può esercitare un’azione protettiva nei confronti del sistema nervoso, in quanto riattiva il microcircolo ed aumenta la deformabilità dei globuli rossi con un relativo aumento della concentrazione dell’emoglobina ossigenata. Tutto ciò si traduce in un incremento del metabolismo cerebrale insieme ad una maggiore ossigenazione dei neuroni e dei fasci nervosi. In aggiunta l’ozono determina una modulazione dei mediatori immunitari dell’infiammazione, esercita effetti anti-edemigeni ed una forte azione antiossidante, perché attiva le funzioni cellulari protettive contro lo stress ossidativo.

In ambito neurologico l’ozono-terapia induce modificazioni anatomiche e fisiologiche che riducono l’edema e favoriscono la perfusione sanguigna, il metabolismo cerebrale con un incremento della produzione energetica nei neuroni. Per questi motivi l’ozono-terapia può condurre a miglioramenti delle condizioni neurologiche nelle sindromi cerebrovascolari come gli attacchi ischemici temporanei, ictus, demenza senile precoce, cerebropatie indotte da radiazioni e nella riabilitazione neuropsicologica post-operatoria.

In conclusione i trattamenti di ozono-terapia, effettuabili presso il Nostro Centro, rappresentano un’alterativa terapeutica valida ed efficace laddove ci sia bisogno di neuro-protezione.

 

Bibliografia essenziale:

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  • Molinari F et al. Cerebrovascular pattern improved by ozone autohemotherapy: an entropy-based study on multiple sclerosis patients. Med Biol Eng Comput. 2017 Aug;55(8):1163-1175;
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