IL CHECK UP DELL’INTESTINO MEDIANTE IL TEST “PROFILO INTESTINALE”

Vuoi sapere come sta e come lavora il tuo intestino? Questo articolo fa al caso tuo.

Il Centro di Medicina Biologica mette a disposizione un test all’avanguardia per la valutazione completa dello stato di salute dell’intestino. Quest’analisi permette di avere una visione approfondita dei processi e dei fattori che agiscono a livello del tratto gastrointestinale. Andiamo a scoprirli.

  • L’analisi della flora intestinale

La flora intestinale (o microbiota) è costituita da circa 1013 microrganismi (es. batteri e funghi), che possono influenzare profondamente il benessere intestinale. In particolare il microbiota influenza l’utilizzo dei nutrienti, protegge dalle infezioni da parte dei patogeni, aiuta il sistema immunitario a funzionare bene ed a produrre gli anticorpi di difesa, oltre a sintetizzare un ampio spettro di molecole che agiscono a livello metabolico, ormonale e nervoso. A riguardo è stato dimostrato che una flora intestinale equilibrata è in grado di minimizzare le reazioni infiammatorie croniche (es. colite ulcerosa) e ridurre i disturbi dell’alvo (es. diarrea). Si aggiunga che una composizione alterata ed una bassa biodiversità del microbiota è stata messa in associazione a cambiamenti del metabolismo energetico, all’aumento di peso ed a problematiche metaboliche.

Lo screening intestinale analizza la composizione del microbiota intestinale tra cui i potenziali organismi patogeni (es. salmonella, clostridi) ed i funghi (es. candida), oltre ad evidenziarne le caratteristiche come per esempio le componenti putrefattive, acidificanti, anaerobiche ed aerobiche, che incidono sul nostro stato di salute.

  • L’analisi chimico-fisica delle feci

Permette di approfondire le alterazioni a livello del colore, consistenza e pH, il quale riveste un ruolo rilevante nel mantenimento di una corretta flora intestinale e nella protezione dalle infezioni.

  • L’analisi funzionale del tratto gastrointestinale

Oltre ai parametri citati sopra sono analizzati anche i residui alimentari e la concentrazione degli enzimi digestivi, che forniscono una valutazione affidabile sulle capacità effettive del sistema digerente (es. secrezioni biliari e pancreatiche). In aggiunta è possibile ottenere informazioni importanti sulle condizioni di salute della mucosa intestinale e sul funzionamento del sistema immunitario sottostante. Ciò consente di approfondire le eventuali forme di maldigestione, malassorbimento e permeabilità intestinale insieme all’individuazione dei processi infiammatori che avvengono nell’intestino.

Il test “Profilo intestinale” è indicato nei seguenti casi:

  • Alterazioni della flora intestinale, detta disbiosi;
  • Problemi digestivi con deficit delle secrezioni gastriche, biliari e pancreatiche;
  • Sindrome della permeabilità intestinale;
  • Alterazioni dell’alvo (es. stipsi, diarrea), sindrome del colon irritabile e flatulenza;
  • Infiammazioni intestinali (es. colite ulcerosa, morbo di Crohn, celiachia etc.)
  • Suscettibilità alle infezioni;
  • Disturbi cutanei (es. dermatiti);
  • Malattie metaboliche ed epatiche (es. steatosi, diabete).

In conclusione il l’analisi “Profilo intestinale” rappresenta un ottimo strumento per mettere luce sui disturbi gastrointestinali, la cui diffusione al giorno d’oggi è sempre più in crescita. Infine i risultati permettono di evidenziate le cause alla base della problematica e di aumentare il successo terapeutico impostando un percorso di cura corretto e personalizzato.