Detossificazione epatica del fegato

Il concetto chiave di questo articolo è la detossificazione epatica del fegato, che come vedremo rappresenta un processo chiave per la nostra salute ed è spesso conosciuta anche attraverso i concetti di pulizia, depurazione e detox del fegato. Di fronte ad un’eccessiva esposizione alle tossine come risponde l’organismo?

L’organismo ha naturalmente in dotazione differenti meccanismi di protezione dalle tossine, le cui fonti possono essere ambientali (es. inquinanti, pesticidi, solventi etc.) o provenienti dal metabolismo e dalla flora intestinale. In particolare l’integrità degli epiteli (es. pelle, parete intestinale), le secrezioni digestive, le difese immunitarie ed i sistemi enzimatici consentono l’eliminazione delle molecole indesiderate attraverso il sudore, la respirazione, l’urina, la bile e le feci.

Eliminare le sostanze tossiche del fegato è importante: ecco perché

Qualora l’esposizione alle tossine sia troppo elevata o prolungata e quando i suddetti meccanismi non funzionano bene le molecole tossiche sono libere di depositarsi a livello della massa adiposa e di altri tessuti.

Un ristagno eccessivo di queste molecole può dare origine ad un’ampia serie di sintomi e disturbi come:

  • Mal di testa e disturbi neurologici;
  • Dolori e debolezza muscolare;
  • Parestesie;
  • Disturbi mestruali;
  • Allergie;
  • Problemi digestivi;
  • Alterazioni del peso;
  • Sfoghi cutanei;
  • Anemia

La detossificazione dell’organismo è un processo fisiologico complesso che coinvolge più tappe biochimiche e differenti attori, tra cui i principali sono il fegato, l’intestino e i reni. Focalizziamoci quindi sulla detossificazione epatica del fegato.

I fegato è un organo importantissimo che interviene nella maggior parte delle funzioni dell’organismo, tra cui i processi detossificanti. Ma di che cosa si tratta più precisamente? Il fegato lavora essenzialmente come un potentissimo trasformatore di molecole (es. ormoni, nutrienti) ed è capace di “disattivare” le tossine che circolano nel nostro organismo. Attraverso processi di biotrasformazione la detossificazione epatica ha generalmente l’obiettivo di rendere maggiormente solubili e non tossiche le molecole dannose attraverso processi di biotrasformazione. Le tossine così metabolizzate sono dirottate o verso la bile per venire eliminate con le feci o verso i reni per essere escrete con l’urina. In particolare i processi di detossificazione epatica possono essere suddivisi in tre fasi:

  • Fase I: dipende principalmente dagli enzimi citocromo p450, che modificano inizialmente la tossina.
  • Fase II: gli enzimi di questa fase agiscono in modo da neutralizzare le sostanze reattive intermedie della detossificazione di Fase I, così da renderle sufficientemente idrosolubili da venir escrete con le urine e le feci. Ciò avviene attraverso l’aggiunta di alcune piccole molecole (es. glutatione, aminoacidi, metili etc.). In generale i farmaci, i fattori dietetici, gli ormoni ed altri metaboliti sono tutti catalizzati tramite le vie di questa fase;
  • Fase III: i processi epatici sono deputati al trasferimento delle tossine nel flusso sanguigno per poi raggiungere la bile o l’urina per l’escrezione. Qualora questo trasporto epatico non funzioni a dovere le tossine precedentemente metabolizzate non possono essere escrete al di fuori degli epatociti e qui possono provocare danni agli organelli (es. mitocondri) ed al DNA.

Detossificazione epatica del fegatoDato che durante questi processi possono essere prodotti intermedi ossidanti ed in grado di provocare danni alle strutture cellulari (vedi stress ossidativo), una detossificazione epatica efficace e senza effetti indesiderati deve ottimizzare al meglio il passaggio dalla Fase I alla II ed infine alla Fase III in modo tale da non accumulare queste molecole reattive. In aggiunta alcune varianti genetiche, insieme all’esposizione cronica a sostanze nocive (es. alcol, fumo, inquinanti) possono aumentare lo squilibrio tra una Fase I troppo attiva ed una Fase II poco funzionante con un maggior rischio di accumulo.

Le capacità detossificanti a livello del fegato possono essere stimolate o frenate da numerosi fattori quali: l’alimentazione e lo stile di vita, il grado di esposizione alle tossine ambientali, le varianti genetiche, l’età ed il sesso, la presenza di malattie epatiche e l’utilizzo cronico di farmaci. Senza tralasciare il fatto che il fegato ha un alto fabbisogno di vitamine, proteine, antiossidanti, minerali ed altri nutrienti per realizzare appieno la detossificazione.

Presso il Centro di Medicina Biologica è possibile effettuare percorsi personalizzati di detossificazione naturale, che hanno l’obiettivo di rafforzare le capacità e la funzionalità dei sistemi di eliminazione delle molecole tossiche. Per quanto riguarda il fegato si agisce, pertanto, migliorando i fattori metabolici, infiammatori e riportando alla normalità i processi di detossificazione epatica equilibrandone le fasi affinché le molecole grezze possano essere metabolizzate più velocemente e senza intoppi. Inoltre il fegato potrà anche occuparsi liberamente delle innumerevoli altre funzioni cui è deputato. Infine è opportuno sottolineare che il percorso di detossificazione mira anche alla cura del tratto gastrointestinale e del sistema renale, che rappresentano gli altri grandi protagonisti in una detossificazione davvero completa ed efficace.