Dieta per colite: cosa mangiare

Dieta per colite: cosa mangiare? Vuoi saperne di più sul ruolo della dieta nella colite? Approfondisci con i nostri consigli.

La colite è definita anche come colon spastico, colon irritabile o colopatia funzionale. E’ un disturbo molto diffuso e rappresenta il motivo del 50% delle visite di gastroenterologia. E’ caratterizzata da tre sintomi principali:

  • Disturbi del transito intestinale: diarrea, stitichezza o entrambi;
  • Gonfiore addominale;
  • Dolore addominale.

Prima di parlare della giusta dieta per colite e di cosa mangiare, è bene sapere che è possibile riscontrare anche altri sintomi, generalmente meno frequenti:

  • Senso di urgenza alla defecazione;
  • Sensazione di evacuazione incompleta;
  • Sollievo dal dolore i seguito alla defecazione;
  • Spossatezza;
  • Nausea;
  • Disturbi digestivi;
  • Cefalea;
  • Problematiche urinarie e genitali, in particolare nelle donne.

Nonostante il dolore ed i problemi legati al transito intestinale, non è possibile evidenziare alcuna alterazione organica significativa. Ad ogni modo questo disturbo non è sempre facile da tollerare e può incidere negativamente sulla qualità della vita di tutti i giorni. La causa di questo disturbo è alquanto complessa e dipende da fattori immunitari, alimentari, neuronali e psicologici. In special modo si ipotizzano differenti meccanismi alla base:

  • Infiammazione intestinale con un infiltrato di tipo infiammatorio nella parete del colon;
  • Iper-sensibilità ad un determinato alimento;
  • Terapie a base di antibiotici;
  • Alterazioni della motilità intestinale.

L’infiammazione silente funge da mediatore tra gli alimenti scatenanti e la sintomatologia.

Dieta per colite: cosa mangiareDieta per colite: cosa mangiare, quindi, per affrontare al meglio il disturbo? Nel lume intestinale sono presenti una grande quantità di molecole immunogeniche e pro-infiammatorie, con le quali il sistema immunitario è in costante interazione. Una reattività immunologica contenuta rappresenta di fatto un’infiammazione fisiologica che deve essere mantenuta al minimo per preservare le condizioni di salute. La perdita del suo controllo conduce a stati infiammatori intestinale, che se prolungati nel tempo, sono alla base di differenti malattie. Il controllo della reattività immunologica è ottenuto e bilanciato attraverso diversi processi: l’interazione tra la microflora intestinale, il sistema immunitario, le cellule epiteliali dell’intestino ed il sistema nervoso enterico. Non sorprende che nella colite è stata dimostrata un’infiltrazione di vari globuli bianchi nella parete del colon, quali mastociti, macrofagi e linfociti T.

Come curare la colite: i rimedi

Come curare la colite: rimediCome curare la colite e quali sono i rimedi, quindi? Benché non origini effettivamente da specifiche allergie o intolleranze alimentari, la colite ha un legame molto stretto con i cibi che mettiamo ogni giorno in tavola. Una corretta alimentazione permette, infatti, di ridurne notevolmente i sintomi e di agirecontemporaneamente su più fronti :

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  • Correzione delle eventuali carenze nutrizionali (circa il 10% dei casi) a causa delle esclusioni alimentari e dei disturbi gastrointestinali;
  • Miglioramento della flora intestinale con l’aumento della sua biodiversità;
  • Ripristino di un transito intestinale nella normalità;
  • Controllo dell’infiammazione silente con riduzione dei marcatori pro-infiammatori.

L’avvio dei sintomi dopo l’ingestione di alcuni cibi è spesso attribuibile a carboidrati a corta catena indigeribili e poco assorbibili. Tra questi possiamo citare: il fruttosio, il lattosio, il sorbitolo, il maltitolo, i fructani ed i galactani. La presenza di queste molecole in un intestino infiammato scatena probabilmente il dolore, la distensione addominale ed i disturbi dell’alvo. Si aggiunga, tuttavia, che potrebbero essere presenti altre forme di sensibilità nei confronti di altre molecole e proteine alimentari. Queste differenze sono riconducibili alle differenze esistenti da persona a persona per quanto riguarda le preferenze alimentari, le capacità digestive, la composizione della microflora intestinale, l’utilizzo dei farmaci ed il grado di stress.

Per sapere come curare la colite e quali rimedi usare, si consiglia di cucinare con metodi leggeri evitando le fritture, grigliature e le impanature. Preferire, invece, la cottura lenta ed a minore temperatura, al vapore e con pochi grassi o olii. Inoltre masticare lentamente permette al cibo di essere digerito più facilmente evitando che fermenti nell’intestino causando il ben noto gonfiore.

Oltre all’importanza dell’alimentazione, per favorire un pieno raggiungimento del benessere intestinale il Centro di Medicina Biologica mette a disposizione percorsi specifici basati su terapie naturali e trattamenti di valida efficacia. In particolare le insufflazioni rettali di ozono-terapia, il lavaggio del colon mediante l’Idrocolon-terapia e l’utilizzo di sostanze bioattive a livello intestinale sono specificatamente indicati in caso di colite.

Colite: cibi da evitare, quali sono?

Colite cibi da evitareIn una perfetta dieta per colite, sapere cosa mangiare e quali sono i cibi da evitare è molto importante. E’ opportuno evitare l’alcool, le bevande gassate, i cibi piccanti e quelli favorenti la flatulenza (es. legumi, cipolla, cavolo, anguria). A seconda dei casi è bene moderare il consumo degli alimenti stimolanti quali il caffè ed il cacao. Ad ogni modo le diverse tipologie di colite e la notevole variabilità individuale nella risposta ai cibi richiedono l’intervento di uno specialista in nutrizione al fine di personalizzare il più possibile la terapia nutrizionale. E’ necessario, infatti, prendere in considerazione differenti fattori dietetici e clinici, quali per esempio le problematiche digestive, la motilità intestinale, il grado di infiammazione, i sintomi associati e le terapie farmacologiche in atto.

Per la colite, oltre ai cibi da evitare è anche bene conoscere i giusti metodi di prevenzione. Inoltre, è possibile anche saperne di più sulla colite ulcerosa, sul morbo di Crohn e sul colon irritabile.