Medicina quantistica

Questo articolo ci conduce alla scoperta della medicina quantistica, un settore innovativo che sfrutta i principi e le scoperte della fisica nel campo della clinica. Di che cosa si tratta? E come funziona? Ma prima di andare al punto è opportuno fare una premessa dei concetti base.

Nell’ultimo secolo la fisica ci ha insegnato che, accanto agli aspetti materiali, ogni cosa possiede una controparte ondulatoria basata su frequenze. Perciò anche l’organismo, oltre alle caratteristiche più concrete e materiali (es. rigidità, consistenza, struttura), porta con sé un’impronta di tipo elettromagnetico. La materia classica e le onde rappresentano, infatti, le facce di una stessa medaglia e non è possibile comprendere le basi della vita senza tener conto di questi campi energetici.

Lo stato bio-elettrico del corpo è dato dall’insieme delle cariche di ioni e molecole presenti negli spazi acquosi delle cellule. Sappiamo che le oscillazioni e le reazioni biochimiche determinano sempre la formazione di campi elettromagnetici, che rappresentano un aspetto imprescindibile di ogni forma di vita. Per di più le componenti materiali ed elettromagnetiche interagiscono reciprocamente tra di loro portando alla formazione di sistemi complessi di regolazione all’interno delle cellule e degli organi.

Le basi della medicina quantistica

Già agli inizi del XX secolo alcuni ricercatori misero per la prima volta in luce come i campi bio-elettrici fossero in grado di influenzare e guidare lo sviluppo e la crescita delle cellule. Al giorno d’oggi le ricerche hanno ormai chiarito l’esistenza di una vera e propria bio-comunicazione non soltanto di natura chimica, ma anche elettromagnetica. A proposito è stato osservato che si generano particelle di luce (fotoni) a partire dalle reazioni metaboliche cellulari con la successiva formazione di differenti tipi di onde elettromagnetiche. In breve ciò vuol dire che le cellule si scambiano l’un l’altra informazioni tramite onde elettromagnetiche, che hanno dimostrato di indurre reazioni nelle altre cellule, pur essendo “fisicamente” separate.

Le cellule producono naturalmente campi elettromagnetici e possiedono recettori per i fotoni. Gli esperimenti hanno dimostrato che i segnali elettromagnetici regolano numerose funzioni delle cellule tra cui la loro replicazione, la crescita, il metabolismo energetico, la sintesi proteica e la rigenerazione dei tessuti. Per di più i campi elettromagnetici oscillano sia all’interno delle cellule che dentro i tessuti portando al loro sviluppo e riparazione.

I campi elettromagnetici e le componenti molecolari costituiscono un sistema complesso ed in continua interazione. Questi campi si trasmettono ad una velocità molto maggiore rispetto alle normali comunicazioni e sono in grado di influenzare le reazioni biochimiche e molecolari all’interno delle cellule.

Le frequenze emesse dalle cellule fungono da segnali per l’organizzazione e lo sviluppo della vita.

Un aspetto di fondamentale importanza è il potenziale elettrico determinato dalla membrana di ogni cellula, il che fa sì che i nostri corpi sono carichi elettricamente. Ad oggi si sa che quasi tutte le malattie sono caratterizzate da un’alterazione di questo potenziale elettrico a cavallo della membrana biologica, che rappresenta una vera e propria regia di comando per le attività della cellula. Inoltre un altro aspetto in cui il ruolo dei concetti energetici è ben evidente è dato dalla capacità dei neuroni di sintonizzarsi tra di loro producendo le ben note onde elettroencefalografiche (EEG) a livello cerebrale.

Le onde elettromagnetiche hanno onde frequenze specifiche che comunicano alle cellule come in un linguaggio biologico. Ciò vale anche per le influenze esterne. L’esposizione ad alcune fonti elettromagnetiche può essere nociva (elettrosmog) e sappiamo, infatti, che i campi elettrici e magnetici di bassissima frequenza inducono cambiamenti a livello delle proteine e del DNA: D’altra parte è stato ormai dimostrato che l’utilizzo delle frequenze giuste può essere di beneficio per la salute dell’organismo e può essere sfruttato a fini clinici e terapeutici.

Medicina quantistica e biorisonanza

La medicina quantistica si occupa dell’analisi e del riequilibrio dei campi elettromagnetici, e perciò energetici, dell’organismo. Attraverso l’utilizzo di strumenti di biorisonanza è possibile effettuare una valutazione accurata delle alterazioni nel campo energetico e nel flusso di informazioni del corpo. Ciò consente di trovare le cause profonde alla base dei sintomi e dei disturbi psicofisici, che sono sempre caratterizzati da una distorsione dei segnali elettromagnetici. L’analisi di queste alterazioni elettromagnetiche permette di mettere sotto la lente d’ingrandimento i processi disfunzionali o addirittura patologici, che avvengono, spesso nascosti, all’interno delle cellule e dei tessuti.

Le cellule sono in grado di ricevere informazioni dal campo elettromagnetico. 

La biorisonanza rappresenta una metodica utile anche per agire a beneficio della salute attraverso l’utilizzo di trattamenti basati sulle frequenze. A partire dai disequilibri nel campo elettromagnetico e nella (bio)comunicazione la medicina quantistica agisce in chiave terapeutica attraverso l’applicazione benefica di nuove informazioni tramite frequenze specifiche per quanto riguarda l’intensità e la lunghezza d’onda. Questo approccio terapeutico consente di riequilibrare le eventuali alterazioni nel campo informazionale della persona sfruttando in modo altamente personalizzato le frequenze appartenenti allo stesso linguaggio delle cellule.

Tenendo conto del fatto che ogni alterazione della funzionalità cellulare e fisiologica si riflette necessariamente in cambiamenti a livello energetico ed elettromagnetico, la medicina quantistica e la biorisonanza sono indicati per un ampio spettro di disturbi e malattie di tipo sia acuto che cronico. Consentono di agire a beneficio del completo funzionamento psicofisico riportando alla normalità lo scambio di informazioni necessario alla vita e migliorando i processi cellulari alla base della salute come per esempio il potenziale di membrana.

Concludendo, gli aspetti elettromagnetici dell’organismo assumono un ruolo fondamentale nei processi alla base della vita e trovano una valida applicazione nel campo della salute. Per questi importanti motivi il Centro di Medicina Biologica integra la biorisonanza nei propri percorsi terapeutici.