Il numero delle persone con obesità è in continua crescita e ciò dipende da vari fattori che coinvolgono lo stile di vita, l’alimentazione e l’attività fisica. Ma non solo. Un fattore chiave alla base delle problematiche di peso e di quelle metaboliche è l’infiammazione persistente. Purtroppo questo fattore viene spesso sottovalutato o addirittura non tenuto in considerazione, ma rappresenta un ben documentato fattore di rischio per la salute fisica e mentale.

Sovrappeso e salute

Attualmente si calcola che circa un terzo della popolazione mondiale sia in sovrappeso o in una condizione di obesità. Più precisamente al giorno d’oggi quasi due miliardi di persone hanno un peso corporeo eccessivo e questo numero è raddoppiato rispetto agli anni ’80. Inoltre, l’età d’esordio di queste problematiche si anticipa sempre di più coinvolgendo non solo gli adulti ma anche i minori. Ciò rappresenta un problema serio e globale, in quanto incrementa notevolmente il rischio di incorrere in varie patologie tra cui il diabete, l’ipertensione arteriosa, le malattie cardiache e vascolari, l’ictus cerebrale, l’asma, i dolori osteoarticolari ed alcune tipologie di cancro.

L’obesità non è una condizione accessoria, ma una vera e propria patologia cronica che ha alle spalle cause diverse e multifattoriali, cioè sia genetiche, sia ambientali che legate allo stile di vita. Richiede pertanto di essere affrontata secondo una prospettiva terapeutica ampia e multidisciplinare.

Tessuto adiposo: le nuove scoperte

A differenza di quello che si crede comunemente, il grasso non è una semplice riserva di energia, bensì svolge un ruolo sia in campo ormonale che in quello immunitario. Secondo gli ultimi sviluppi della ricerca l’obesità rappresenta una malattia su base infiammatoria con ripercussioni dal punto di vista metabolico (es. glicemia, grassi ematici). In particolare l’eccesso di peso con adiposità addominale è caratterizzato da uno stato infiammatorio di basso grado e silente, la quale si differenzia dalla più nota infiammazione acuta con i classici segni di gonfiore, rossore e bruciore.

citochineIl tessuto adiposo è in grado di rilasciare un diversificato numero di sostanze che regolano il metabolismo, l’accumulo di energia ed il deposito di grasso. In particolare tra queste molecole spiccano per importanza l’ormone leptina, adiponectina e le citochine interleuchina 6 e TNF-alfa. In merito nelle persone in forte sovrappeso si evidenziano livelli moderatamente alti di leptina, IL-6 e TNF-alfa, mentre l’adiponectina è generalmente carente. Questo stato infiammatorio ostacola la perdita di peso ed è associata a molteplici complicanze come per esempio l’aterosclerosi, la trombosi e l’ipertensione arteriosa.

Il tessuto adiposo è in grado di influenzare l’infiammazione sistemica.

Un aspetto chiave dell’obesità e del diabete è la cosiddetta resistenza insulinica, cioè una condizione in cui l’ormone pancreatico insulina non riesce più a svolgere efficacemente le proprie funzioni a livello del tessuto adiposo, dei muscoli e del fegato. La resistenza insulinica è dovuta ad un ingrossamento delle cellule del tessuto adiposo, ad un aumento del rilascio di sostanze pro-infiammatorie come il TNF-alfa ed IL6 insieme ad una progressiva infiltrazione del grasso da parte delle cellule immunitarie. Il tessuto adiposo contiene numerose cellule immunitarie, che loro rendono perciò un vero e proprio organo metabolico ed immunologico. Sembra persino che questi cambiamenti immunitari precedano quelli metabolici mantenendo l’infiammazione e la resistenza insulinica secondo un circolo vizioso.

Quali conclusioni?

Numerosi studi mostrano che l’infiammazione altera la secrezione di insulina ed altri aspetti legati al metabolismo energetico. La natura specifica di questa infiammazione la distingue da altre malattie prettamente infiammatorie, in quanto si tratta di un’attivazione immunitaria persistente nel corso degli anni, ma sottosoglia e silenziosa. Per di più provoca un’infiammazione ad ampia diffusione nell’organismo colpendo diversi organi come per esempio il tessuto adiposo, il pancreas, il fegato, i muscoli, il cervello ed il cuore.

Affrontare la perdita di peso con il Cembio

Il Centro di Medicina Biologica si occupa delle problematiche relative al sovrappeso o ad una franca obesità tramite cure, trattamenti e terapie nutrizionali dedicate. Tutti i nostri percorsi terapeutici vengono personalizzati sulla base delle condizioni di salute, dei fattori di rischio e dei risultati degli esami diagnostici. Riteniamo fondamentale sottolineare che anche l’alimentazione deve essere adeguata ad hoc alla persona, perché non esiste una “dieta” standard e valida per tutti. Ognuno di noi ha caratteristiche genetiche, storiche, cliniche e personali differenti, le quali devono essere considerate tramite il supporto di uno specialista al fine di poter esse indirizzate in vista di una salutare perdita di peso.

È fondamentale affrontare con uno specialista la disregolazione infiammatoria.

L’obesità è sicuramente il frutto di uno sbilanciamento tra l’apporto ed il dispendio calorico, ma non solo. Esistono numerosi fattori che incidono sul peso tra cui l’accumulo di tossicità, la disbiosi intestinale e l’infiammazione. Quest’ultimo punto in particolare rappresenta il comune denominatore di molti disturbi e patologie croniche contemporanee. Lo stato infiammatorio cronico può favorire l’aumento di peso e mantenere la condizione di sovrappeso. Ecco perché molte persone incontrano enormi difficoltà a perdere peso, nonostante seguano i consigli nutrizionali e fisico-motori degli specialisti.

Per questi motivi noi riteniamo fondamentale valutare ed affrontare tramite cure e trattamenti specifici non soltanto l’alimentazione e lo stile di vita (es. sonno, sport), ma anche la componente pro-infiammatoria. È opportuno ricordare, tuttavia, che questa può avere alle spalle diversi aspetti meritevoli di approfondimento specialistico come per esempio nel caso di problematiche immunitarie, autoimmuni, nutrizionali, disbiotiche e di alterazione del senso della fame.

Se sei in sovrappeso i nostri specialisti possono aiutarTi a raggiungere un peso salutare. Contattaci!

Bibliografia essenziale:

  • Karczewski J, et al. Obesity and inflammation. Eur Cytokine Netw. 2018 Sep 1;29(3):83-94;
  • Deng T, et al. Obesity, Inflammation, and Cancer. Annu Rev Pathol. 2016 May 23;11:421-49;
  • Esser N, et al. Inflammation as a link between obesity, metabolic syndrome and type 2 diabetes. Diabetes Res Clin Pract. 2014 Aug;105(2):141-50;
  • Kolb R, Sutterwala FS, Zhang W. Obesity and cancer: inflammation bridges the two. Curr Opin Pharmacol. 2016 Aug;29:77-89.
Apri chat
Hai bisogno di risposte?
Ciao,
come possiamo aiutarti?